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Per i capelli
Neanche contro un Catania dimesso si riesce a passare un pomeriggio di tranquillità: i giallorossi nell'impresa di farsi rimontare due gol e di compromettere definitivamente l'Europa, prima che Panucci nel recupero segni il gol del definitivo 4-3
Un passetto avanti
A Cagliari la Roma rischia il tracollo: non gioca male, ma prende due gol da Matri ed Acquafresca, prima che il capitano e Perrotta rimettano tutto al posto giusto: finisce 2-2, e paradossalmente l'Europa-B è più vicina, grazie al successo del Siena ai danni del Palermo
Ma la Roma dove sta?
Prosegue il pessimo momento dei giallorossi: dopo la debacle di Firenze, arriva lo zero a zero casalingo contro il Chievo che mette a rischio anche la prossima partecipazione all'Euro-League. Fischi per tutti, da Rosella a Spalletti, fino ai giocatori
Ma che semo venuti a fa'?
Imbarazzante, sconcertante, per alcuni versi anche ridicola: la Roma interrompe la corsa alla Champions' League in quel di Firenze dove rimedia un netto poker dai viola. Squadra allo sbando, senza guida e senza idee
Piccole speranze
Una Roma non irresistibile fatica più del dovuto per avere ragione del Lecce: in vantaggio con Totti e Brighi, i capitolini si fanno raggiungere dalle reti di Munari e Papadopoulos, prima di ritrovare il definito vantaggio con un rigore del proprio capitano. Genoa e Fiorentina più vicine
Un Totti da tre punti
Il ritorno del capitano coincide con il ritorno al successo dalla Roma: sua la doppietta (su rigore) che consente ai giallorossi di piegare il Bologna e di rimanere sulla scia di Genoa e Fiorentina
Niente da fare
Contro la Juventus va tutto secondo le più fosche previsioni: una formazione rabberciata oltre ogni limite viene stesa senza appello dalla quaterna infilata da Iaquinta (doppietta), Mellberg e Nedved. Per i giallorossi a poco serve il provvisorio pareggio di Loria: il quarto posto si fa sempre più difficile
I morsi della Bestia
Dopo la prova opaca contro l'Arsenal, una doppietta di Julio Baptista tiene vive le speranze della Roma: passati in vantaggio per primi, i giallorossi si fanno riprendere e poi superare dai gol di Pazzini, prima che un giusto rigore rimetta le cose a posto. Espulso Motta, ma l'arbitraggio di Rosetti lascia veramente senza parole
E grande hai da resta'
Dopo un'estenuante maratona condotta sino ai calci di rigore, la Roma di Spalletti esce dalla massima competizione europea per via degli errori di Vucinic e Tonetto, dopo che Juan aveva pareggiato i conti ad inizio gara. Fallita la Champions', fuori dalla Coppa Italia, lontanissimi dalla lotta-scudetto, ai giallorossi rimane soltanto l'aggancio del quarto posto per dare un senso a questa stagione, e per evitare un pesante ridimensionamento nella prossima
Che nervi!
Una squadra eccessivamente sollecitata dal dopo Inter-Roma si lascia imporre il pareggio casalingo dall'Udinese, ma soprattutto denota un nervosismo palese che la danneggia: De Rossi si fa cacciare dall'arbitro, Vucinic rischia il rosso. Alla fine è solo 1-1, con reti di Felipe e del montenegrino, entrato nella ripresa
La squadra che esiste sulla carta
Leggi speciali, speculazioni finanziarie, truffe al mercato azionario, arbitri compiacenti, campionati falsati, cappa pesante di silenzio mediatico. Solo pochi anni fa tutto questo era sinonimo di Juventus, oggi significa Inter.
Sempre le solite storie
A San Siro la Roma sfodera un primo tempo di livello assoluto e si porta sul doppio vantaggio grazie a De Rossi e Riise. Nella ripresa Balotelli accorcia, Brighi mette dentro il tris, prima dell'ennesimo "rigorino" per i nerazzurri che, di fatto, muta la partita. I giallorossi si chiudono e Crespo li punisce per il definitivo 3-3, ma ogni volta che si va a Milano succede sempre qualcosa di strano
Si poteva fare di più
All'Emirates una Roma rimaneggiata trova una sconfitta di misura grazie ad un rigore di Van Persie. Risultato rimediabile al ritorno (senza De Rossi, che sarà squalificato), ma la squadra di Spalletti dovrà fare molto meglio di quanto visto a Londra
Rodrigo d'oro
Una rete di Taddei consente alla Roma di avere la meglio sul Siena in una sfida delicatissima per la rincorsa al quarto posto. Cicinho e Juan infortunati, ma Mexes tappa ogni falla con una prova d'autore
Passi di gambero
Dopo la bella prova contro il Genoa, la Roma incassa un pesantissimo 0-3 a Bergamo che li ricaccia indietro in classifica. Rete di Capelli e doppietta di Cristiano Doni, mentre tra i giallorossi viene espulso Perrotta nel finale
Missione (quasi) compiuta
La Roma fa il suo e batte nettamente il Genoa per 3 a 0, grazie alle gemme firmate da Cicinho, Vucinic e Julio Baptista. Ma per il quarto posto manca ancora un punto
Punti persi
Su di un campo ai limiti della praticabilità, la Roma va sotto con il rigore di Corradi, ma rimedia e ribalta la situazione con una grande doppietta di Pizarro. Un maldestro intervento di Loria rovina la festa: ora il quarto posto è distante 3 punti
Due zampate
Una Roma non bella soffre ma vince anche contro il Palermo: a segno Totti e Brighi, il quarto posto è ad un solo punto
Più forti
Davanti ad un San Paolo gremito in ogni ordine di posto, i giallorossi disputano una gara perfetta sfruttando la confusione dei padroni di casa con le reti di Mexes e Juan. Vucinic chiude in avvio di ripresa: il Genoa è solo a 3 punti
Fuori dalla Coppa
Nonostante una prova superiore alla tanto decantata Inter di Mourinho, la squadra di Spalletti viene eliminata dalla Coppa Italia in un match ricco di emozioni e polemiche. Apre Adriano, pareggia Taddei ma subito dopo decide Ibrahimovic, il cui gol è viziato dal precedente fuorigioco di Samuel. Arbitraggio discutibile di Orsato