Tanto tuonó che piovve
Conseguenze di una sentenza iniqua.
Cosa dire dell'ennesima bastonata internazionale rimediata dalla Roma? Forse niente, come emblematicamente sta facendo la societá o quel che ne resta. Si, perché il povero tifoso romanista, poco amato e ancor meno rispettato nel suolo patrio, una volta aveva un porto franco che si chiamava Europa, dove sembrava vigessero altre regole, o perlomeno non ci si rivoltavano contro, basti ricordare la scampata squalifica per l'affaraccio Vautrot. Poi, all'improvviso e per motivi difficili da comprendere, hanno cominciato a trattarci un po' male qui e lá, come se si fossero svegliati da un lungo torpore o come se, e qui la dietrologia entra alla grande, chi ci osteggia a livello nazionale avesse dato qualche "simpatico" suggerimento a certi amici. Fatto sta che da qualche anno non ce ne perdonano una, poi noi siamo tanto bravi da metterci il carico da 11, a ripensarci davvero incredibile tutta la gazzarra intorno ad un giocatorino come Mexes, almeno farsi squalificare per aver rubato Ronaldinho al Barça!
Adesso ci vorrebbe un po' di sano realismo ed invece di inseguire chimere che chiaramente no danno certezze (ricorsi e contro-ricorsi) analizzare freddamente la situazione che, a ben vedere, non é drammatica, perlomeno se la vediamo da un punto di vista non di principio (della serie mi rode tanto non poter trattare i giocatori che tanto non potró mai comprare...). Nella peggiore delle ipotesi, che io consiglierei caldamente di ritenere l'unica ipotesi, la Roma dovrebbe consegnare un biglietto di ritorno a Taddei, Nonda e Kuffour e, naturalmente, abbandonare qualsiasi trattativa vera o presunta (Lima, Marchegiani...). In compenso sarebbe virtualmente chiusa anche la campagna cessioni, sia perché chi te li dá 15 o 20 milioni per Cassano e Mancini o Chivu, sia perché sarebbe idiota anche per la signorina Sensi cedere pezzi buoni senza poter comprare dopo un'annata in cui si é rischiata la B. Alla fine ci sarebbe la Roma dell'anno scorso con un nuovo allenatore ed una primavera interessantissima da poter saccheggiare, tanto la parola scudetto ormai non fa piú parte del nostro vocabolario, per cui dove sarebbe tutta la differenza? Per noi fans di Cassano forse in meglio...