Per questa maglia... storica?
Il restyling delle maglie proposto da Diadora lascia ancora una volta interdetti i tifosi. Rossa, bianca o arancione, la nuova divisa continua a non convincere gli appassionati.
Rossa. Ma anche bianca, nera, arancione. E antracite, verde, blu. In questi ultimi anni i tifosi romanisti ne hanno viste veramente di tutti i colori. Spesso e volentieri la nostra squadra si è trovata ad affrontare avversari anche di rango senza la storica maglia che l'ha resa unica agli occhi del mondo, che ha fatto innamorare di lei decine di migliaia di tifosi. Chi può dimenticare il Real Madrid-Roma dell'anno scorso? I nostri indossavano una curiosa muta nera con bordi verdi. Oltreché antistorica (il nero non fa parte dei colori sociali della Roma), anche estremamente brutta. La Roma non è una squadra qualsiasi, ma è la Roma: non si può trattala come chissachì. Il legame con la città, con la storia ed i colori di Roma non possono essere cancellati da un designer qualsiasi.
Ma alla Diadora pare abbiano capito la lezione, e quest'anno si erano anche impegnati a creare una maglia che "rispettasse i colori e le tradizioni". Fatto sta che, quando a luglio furono presentate le nuove maglie dell'Hannover96 (società accomunata dallo stesso sponsor tecnico), tutti noi avemmo un sussulto: la presenza di una stravagante cerniera a zip era un insulto per i tifosi.
Dopo lunga ed estenuante gestazione, nella serata del 24 agosto ecco svelate le nuove maglie. La temuta zip non c'era, e le bande colorate che caratterizzavano le versioni dell'anno precedente erano state sostituite da un fascione che ricopre ora tutta la maglia. Purtroppo non tutte le promesse erano state mantenute: l'immarcescibile, quanto stonata, linea nera era presente anche questa volta. E non solo sulla prima maglia, ma anche sulla seconda (bianca). La terza - arancione, come da qualche anno a questa parte - è anche peggiore: il fascione è infatti completamente nero, ravvivato soltanto da una nota di rosso.
Guardando le nuove maglie, si ha la sensazione che se l'onnipresente nero fosse stato sostituito dai nostri canonici colori, le stesse ne avrebbero sicuramente guadagnato in bellezza. Così come sono, risultano soltanto un apprezzabile sforzo da parte della Diadora di migliorare le divise dello scorso anno. Ma nulla di sconvolgente: potevano sforzarsi un po' di più. Pare che invece gli sforzi siano stati concentrati tutti sulla famigerata maglia per la Coppa Uefa, che si preannuncia essere verde, con una manica gialla ed una rossa! Viene voglia di uscire subito dalla coppa...
Ma ci vuole tanto a creare una semplice maglia rossa coi bordi gialli, come è sempre stato per anni, come piace a noi tifosi appassionati? Cara Diadora, i tifosi romanisti non sono come tutti gli altri...