Campionato ai raggi X
Facciamo finta che tutto va bene e che la palla sia rotonda. Il sedicente "campionato piú bello del mondo" diventa il piú noioso? Analizziamo le squadre e facciamo qualche pronostico.
Vogliono farci credere che questo sia un campionato normale e che il nostro sia un calcio normale. Ma il nostro calcio e, naturalmente, quello mondiale, ha smesso di essere normale da molti anni e la colpa, francamente, è di tutte e sottolineo tutte le parti interessate: dirigenti, presidenti, giocatori, giornalisti e tifosi, tutti uniti da una serie di scelte autolesionistiche che hanno gonfiato e drogato il sistema a dismisura e che adesso rischiano di farlo esplodere. Ma non è questa la sede per affrontare un discorso complicato, angoloso e, tutto sommato, anche inutile, visto che ormai la palla rotola da sola. Cosa rimane da fare ai tifosi e/o appassionati ancora abbastanza sani? Purtroppo una sola cosa: nascondere lo sporco sotto il tappeto e fare finta di niente, sempre ammesso che uno non sia tanto schifato da tutte le cose extra-calcistiche che ruotano intorno al calcio da trovare la forza per mandare tutto e tutti a quel paese e dedicarsi ad altri passatempi. Personalmente più che schifato sono demotivato, per la prima volta da quando seguo il calcio (35 anni) non sono per nulla eccitato dal campionato che ricomincia, da sempre per me un evento doppiamente bello (nel senso che più o meno segna la fine dell'odiata estate). Sia da tifoso, ché la Roma è sicuramente una buona squadra ma predestinata ad una sorta di aurea mediocrità, sia da semplice appassionato che prefigura una classifica finale banale e scontatissima.
Magari mi sbaglio di grosso e sarò molto contento eventualmente di affermarlo qualora i fatti mi dovessero contraddire, ma uno sguardo neanche attentissimo alle varie rose e alleanatori delinea della fasce di valore che sembrano molto chiare e suddivise alla maniera delle caste indiane.
La prima fascia comprende, ovviamente, le 3 sorelle del nord, la compattisima ed apparentemente imbattibile Juventus del tetragono Capello, la quasi eccessiva Inter dell'ondivago Mancini e l'estroso Milan del buon Carletto Ancelotti: personalmente ho l'impressione che il Milan abbia qualche problemino in più e non certo per via del pareggio ad Ascoli (si sa che le prime giornate contano poco), soprattutto nella geriatrica difesa ed in certe ambiguità tattiche di un allenatore bravissimo ma a cui manca spesso il guizzo in più, lo vedo meglio in Europa; l'Inter sulla carta ha risolto tutti i suoi problemi e come al solito potrebbe allestire due formazioni competitive, inoltre come tutta Italia sa è molto (per le proprie medie) che non vince e sarebbe "carino" che interrompesse il dialogo delle 2 sorelle pigliatutto, l'incognita è soprattutto l'allenatore, presuntuoso e mai convincente finora, stavolta non ha alcun alibi; la Juventus, "finalmente" disegnata da Capello a sua immagine e somiglianza, assomiglia ad un carrarmato a prova anche di bazooka, unico solito limite l'amore sviscerato del conducator per il risultato perfetto (per lui...), la vittoria 1-0, un fatto che potrebbe ritorcersi contro, si sa che con i 3 punti qualche pareggio di troppo ti rovina la classifica, ma se la coppia d'attacco funziona non ce n'è proprio per nessuno.
In seconda fascia troviamo sicuramente la Roma, ovviamente Udinese e Samp e, con qualche riserva in più, Fiorentina e Palermo: sulla Roma non mi dilungo, ma almeno la formazione titolare, con o senza Cassano, è la migliore del lotto e l'allenatore può sicuramente essere un valore aggiunto; Udinese e Samp sembrano anche quest'anno andare in coppia, sempre più spregiudicata la prima e più prudente la seconda, allenatori bravi e concreti, ambiente ideale, tutt'al più le incertezze possono risiedere da una parte nel cambio di allenatore che almeno all'inizio può incidere, dall'altra in una certa uggia tattica che già l'anno scorso impedì ai blucerchiati di approdare in CL; la Fiorentina è squadra molto rinnovata e per questo alla lunga potrebbe pagar dazio, ma ha dalla sua un ottimo allenatore, un centravanti che la butta dentro e la presumibile rabbia e voglia di riscatto che seguono ad una stagione thrilling; il Palermo gode di sin troppo buona stampa, la squadra è sicuramente buona, ma c'è qualcosa che non mi convince e poi mi sembra che Delneri non sia proprio adattissimo per la piazza ed i suoi difetti ci sono adesso molto chiari.
In terza fascia abbiamo, in ordine alfabetico: un Cagliari che alla fine ha cambiato davvero poco, richiamando anche l'allenatore precedentemente allontanato; un Chievo che in pratica ha cambiato solo allenatore, seconda controfigura di Delneri; una Lazio modesta ma con un allenatore capace e aduso a certi livelli, il miglior portiere italiano e 2 o 3 giocatori che possono elevarla, diciamo un'Atalanta dell'anno scorso senza l'handicap iniziale; un Livorno (seppur con qualche riserva), altra squadra senza fronzoli e con un centravanti che la butta dentro; un Messina anch'esso poco rinnovato e quindi sempre più forte davanti che dietro; un Parma che ha cambiato allenatore e poco più; un Siena che rischia qualcosa in difesa ma per il resto è quadrato.
L'ultima fascia prevede le squadre da cui sono personalmente sicuro usciranno le 3 retrocedenti: l'ignoto Ascoli dell'altrettanto ignoto Giampaolo; l'apparentemente impresentabile Empoli del presuntuoso Somma; il discreto Lecce con il grosso handicap dell'impresentabile allenatore (Gregucci); l'altro oggetto misterioso Treviso; la mediocrissima Reggina del mediocre Mazzarri e del ragno bucato Pelizzoli.
Normalmente non amo fare pronostici troppo precisi, non già per paura di essere smentito quanto perché so quali e quante varianti intervengono sull'esito finale, tuttavia ribadisco che a mio parere quest'anno ci saranno ben poche sorprese e sarà un campionato veramente soporifero, anche perché, fra i tanti difetti, ha soprattutto quello di essere troppo lungo. Aridatece le 16 squadre! L'unica cosa che potrebbe ravvivarlo sarebbero i play-off, ma a quanto pare questa ipotesi non viene neanche presa in considerazione ed allora... sogni d'oro a tutti!