Abbronzatissimi
Il Cagliari batte una Roma già in vacanza grazie al gol di Suazo ed alla doppietta di Marchini, con Totti che realizza altri due gol che lo portano a quota 24 nella classifica cannonieri e lo avvicinano sempre più alla scarpa d'oro
Dopo i bagordi, i festeggiamenti, i deliri della Coppa Italia, la Roma si rituffa in un campionato che da tempo non ha più niente da dire, con quel secondo posto ormai archiviato da tempo. La partita di oggi vale sicuramente di più per i padroni di casa del Cagliari, ancora coinvolto nella lotta per non retrocedere.
In una splendida giornata di sole i giallorossi arrivano sull'isola ricchi di importanti defezioni: Doni, Chivu, Pizarro e Mancini non vengono neanche convocati, mentre Totti è invece saldamente al suo posto per cercare di vincere il titolo dei cannonieri e la scarpa d'oro. La formazione si avvicina quanto più possibile a quella titolare, con il rientro di Tonetto e gli innesti di Aquilani, Curci e Wilhelmsson, con Tavano che si accomoda ancora una volta in panchina.
Contrariamente a quanto visto contro il Torino all'Olimpico, la squadra di Spalletti (infastidito dalle polemiche legate alla prestazione della sua squadra contro i granata) pare intenzionata a non fare sconti ai rossoblu affamati di punti ma incapaci di creare fastidi nei primi minuti alla difesa romanista, eccezion fatta per un contropiede di Suazo sventato dalla segnalazione erronea del guardalinee.
Ma è proprio l'honduregno, al 13', a portare in vantaggio i suoi, sfruttando una leggerezza di Ferrari e realizzando a porta vuota, nel deserto della retroguardia capitolina. Potrebbero subito raddoppiare, i sardi, ma questa volta il difensore centrale romanista è bravo a chiudere lo specchio della porta all'ex Pepe, che riprova il destro anche al 17', con bella parata di Curci: sbloccato il risultato, il Cagliari gioca meglio e con più tranquillità. La Roma, invece, passeggia senza costrutto.
Grande occasione per il pari al 21': bel cross di Panucci che scavalca Chimenti, Taddei rimette in mezzo di testa ma Perrotta - libero e con la porta sguarnita - non riesce ad arrivare all'impatto con il pallone per un'inezia. Si rimettono in carreggiata i giallorossi, che al 28' trovano un'occasione d'oro per impattare: Biondini intercetta con il braccio una punizione di Totti, rigore ineccepibile che il capitano trasforma spiazzando Chimenti. Ventitreesimo gol per Francesco, il primo da dedicare alla neonata Chanel.
Qualche minuto dopo si ferma De Rossi: dopo oltre cinquanta partite giocate in una stagione, il centrocampista lidense alza bandiera bianca e chiede il cambio; al suo posto il giovane Faty, con la squadra che intanto ricomincia a guadagnare metri.
Proprio nel momento migliore dei giallorossi arriva il raddoppio cagliaritano: Pepe scatta sul filo del fuorigioco, evita Curci e da posizione molto defilata mette dentro un ottimo pallone che Marchini non può proprio fallire. E' il 2-1 con cui i padroni di casa tornano a sperare per la salvezza, ed è con questo risultato che si conclude il primo tempo.
Nella ripresa Totti prova subito a cercare la doppietta personale al 47', ma il suo tiro dopo lo splendido stop finisce altissimo: forse caricata dal proprio mister, la Roma entra in campo con ben altra determinazione. Aquilani prova subito dopo il destro dalla distanza, Chimenti blocca senza problemi.
Alle buone intenzioni non danno però seguito i fatti, ed il Cagliari controlla ora la partita senza grandi patemi: al 57' Taddei prova la rovesciata che tanto bene gli riuscì nella partita d'andata, ma questa volta il risultato non è propriamente da cineteca. Dall'altra parte Colucci potrebbe chiudere la sfida, ma il centrocampista sardo si attarda per poi ciccare completamente la conclusione. Fioccano le occasioni: ancora Taddei, al 61', colpisce bene di testa, ma Chimenti para.
Dopo De Rossi, anche Ferrari è costretto a lasciare anzitempo il campo di gioco per una noia al ginocchio: al suo posto c'è Rosi. Al 67' il Cagliari chiude la partita: grande azione tutta di prima con gran botta di Marchini dal limite dell'area su cui nulla può Curci. Il difensore firma la sua doppietta ed esce dal campo tra un mare di applausi, sostituito da Budel.
Cambio anche nella Roma, con Tavano che prende il posto di Wilhelmsson, come al solito poco pungente. Proprio il neo-entrato arriva subito vicino al gol, ma al 75' la sua conclusione a botta sicura sbatte contro i difensori cagliaritani appostati nei pressi della linea di porta. Gli ospiti si allungano e lasciano prevedibilmente spazi invitanti per gli avversari, con Suazo che scaglia un pallone che si perde di pochi centimetri a lato. Anche Totti ha la sua occasione, ma grande è la risposta di Chimenti sulla conclusione da pochi passi del numero dieci romanista su cross dell'ottimo Tonetto. Tante la chance sprecate: Suazo si invola al minuto 80, ma pecca di lucidità al momento della conclusione.
Doppia occasione, ancora, per i giallorossi nello spazio di pochi istanti: bella la giocata di Rosi che impegna Chimenti, ancora più bravo successivamente nel togliere dalla propria porta la rabbiosa conclusione di Mexes all'ottantatreesimo. Batti e ribatti, arriva finalmente il secondo gol romanista: Faty mette dentro un bel pallone, e per Totti è un giochetto realizzare il trentesimo gol stagionale che lo avvicina ancora di più ai suoi obiettivi.
Ci sarebbe ancora il tempo per cercare addirittura il pari, ma è il solito Pepe a mettere in imbarazzo la difesa romanista (gran parata di Curci), prima che l'arbitro chiuda la contesa dopo tre minuti di recupero in cui la Roma non prova neanche una controreplica: finisce così con Cellino che esulta per la salvezza matematica della sua squadra, mentre Totti mette in carniere un'altra doppietta in una stagione difficilmente da dimenticare.