La terna ai raggi X
Rocchi - Stagnoli - Copelli
Buona la direzione di stasera all'Olimpico del sig. Rocchi: contrariamente ai suoi piu' blasonati colleghi riesce a mantenere costante quasi sempre, nei 90 minuti, il metro di giudizio arbitrale pur sbagliando alcune decisioni.
Taccuino ricco di piccoli episodi, derivanti soprattutto da interventi rudi da dietro dei difensori spesso non fischiati, ma l'errore piu' eclatante il fischietto fiorentino lo commette per demerito del suo secondo assistente sig. Copelli che, al 40o minuto del primo tempo, non si accorge che Ballotta ferma Vucinic lanciato a rete avendo i piedi sulla riga dell'area di rigore e le mani, con cui blocca il pallone, fuori area.
Ma come detto e' il caso piu' eclatante in una partita diretta con attenzione, senza voglia di fare il protagonista in campo ma chiedendo da subito ai giocatori, con la giusta fermezza, il rispetto del regolamento; anche il gioco ha beneficiato di questo modo di interpretare la gara del sig. Rocchi e in questo il direttore di gara e' stato molto aiutato dai ventidue in campo che, pur con le tensioni classiche del derby, non hanno ecceduto mai in animosita'.
Altro episodio dubbio al 4o del primo tempo per un contatto tra Cassetti e De Silvestri in area giallorossa.
A parte la svista del sig. Copelli, buona la prova degli assistenti di linea che hanno valutato correttamente sia la posizione di Rocchi nell'azione del vantaggio biancoceleste sia la posizione di partenza di Vucinic nell'azione del pareggio giallorosso