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Si poteva fare di più

by SpiderMax last modified 24/02/2009 23:51

All'Emirates una Roma rimaneggiata trova una sconfitta di misura grazie ad un rigore di Van Persie. Risultato rimediabile al ritorno (senza De Rossi, che sarà squalificato), ma la squadra di Spalletti dovrà fare molto meglio di quanto visto a Londra

L'Italia alla conquista dell'Inghilterra: le squadre della nostra nazione affrontano negli ottavi di finale della massima competizione continentale tre team provenienti dalla perfida Albione, per una triplice sfida dai contorni decisamente affascinanti. Per i giallorossi c'è il giovane Arsenal, formazione magari non forte come nel recente passato, ma sempre temibile soprattutto tra le mura amiche dell'Emirates.

Tremila romanisti sugli spalti, e non si sa quanti fuori, senza biglietto. Roma che arriva all'appuntamento con qualche assenza di troppo, viste anche le assenze di Juan e Cicinho, infortunatisi contro il Siena: soprattutto l'indisponibilità del centrale crea qualche grattacapo, dato che il giocatore che dovrà sostituirlo dovrà essere scelto tra Loria e Diamoutene, non proprio due certezze. Alla fine scende in campo l'italiano, che avrà alla sua destra Marco Motta.

A centrocampo tornano De Rossi e Perrotta, mentre l'attacco viene affidato a capitan Totti e all'ex Julio Baptista. Tanta emozione nei primissimi minuti, dove i capitolini (oggi in maglia nera) vengono schiacciati sin troppo dai padroni di casa: al 5' grande occasione per Bendtner, ma fortunatamente il controllo è approssimativo e la difesa può recuperare; tre minuti dopo colpo di testa di Nasri che termina a lato, con Doni che tira un sospiro di sollievo dopo tanta pressione.

Partenza sin troppo soft quella di Totti e compagni, con gli avversari che intanto mangiano metri di campo minuto dopo minuto. Splendida l'azione che porta Van Persie davanti al portiere al 16', ma è bravo Doni ad anticipare l'avversario in uscita. Così come subito dopo è strepitoso Almunia nel togliere dal sette il pallone scagliato con forza da Motta dopo un'ottima progressione: sarebbe stato gol. Ancora un'occasione per i giallorossi al 18', quando Loria tocca fuori una punizione del capitano: la sensazione è che finalmente la squadra di Spalletti sia riuscita nel prendere le contromisure agli avversari, ora quantomeno più docili rispetto ai primi istanti di gioco.

Il predominio dei Gunners è ora sterile, con azioni che si infrangono regolarmente sul muro romanista: proprio Loria è tra i migliori, assieme al compagno di reparto Mexes. La Roma sale di più, proponendosi con più costanza in avanti, come quando al 28' Baptista cicca la conclusione da posizione interessante. Anche Totti al 33' ha la sua brava occasione, ma il suo tiro termina altissimo. Quando tutto pare ormai sotto controllo, arriva l'errore marchiano che spezza l'equilibrio: Van Persie sfugge a tutti, fino ad essere atterrato in area di rigore; lo stesso olandese trasforma il penalty al 37', portando così i suoi in vantaggio.

La Roma torna in bambola, rischiando anche il raddoppio (bravo Motta a chiudere). De Rossi si fa ammonire (era diffidato, sarà squalificato), ma comunque resta l'impressione che questo Arsenal non sia poci così imperforabile come si pensa: basterebbe un po' di coraggio e di convinzione in più. Per il momento, si chiude sotto di un gol.

Un'altra squadra quella che si vede in avvio di ripresa, molto più decisa e combattiva, che mette paura agli avversari. Al 52' Bendtner si divora il 2-0 ed i giallorossi tornano improvvisamente quelli del primo tempo, con banali errori di misura che minano il lavoro svolto: al 55' Diaby trova un gran sinistro dal limite, fortunatamente Doni c'è. Entra dentro dunque Pizarro, a dare quel qualcosa in più ad un centrocampo spesso arruffone.

Tra gli inglesi entra Song per Diaby, mentre nella squadra di Spalletti si nota l'avanzamento di qualche metro di De Rossi, ora coperto proprio da Pizarro. Al 65' clamorosa l'occasione per Ebouè, che non riesce a sfruttare al meglio un incredibile liscio di Simone Loria: la palla schizza fuori. Dentro anche Vela per Bendtner.

Giallorossi vicinissimi al pari al 67', quando il gran sinistro di Riise (deviato da un difensore) fa la barba al palo alla sinistra di Almunia. Al 70' entra anche Diamoutene per Loria, vittima di crampi. E' una fase, questa, in cui l'Arsenal trattiene un po' il fiato, consentendo così agli ospiti di alzare il proprio baricentro; fase in cui non accade nulla nel concreto, se non il lento ed incessante scorrere dei minuti.

A meno di dieci minuti dal termine fuori Ebouè per Ramsey, mentre nella Roma entra Vucinic al posto di Baptista. Paura quando il tiro di Nasri, deviato da Mexes, termina fuori di poco, al minuto ottantacinque. Quattro i minuti di recupero, ma la Roma non riesce a trovare lo spunto vincente: finisce così con una sconfitta con il minimo scarto, ma soprattutto con l'impressione che, con una squadra meno remissiva di quella vista nel primo tempo, il risultato sarebbe potuto essere di certo migliore.



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