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Che nervi!

by SpiderMax last modified 07/03/2009 19:59

Una squadra eccessivamente sollecitata dal dopo Inter-Roma si lascia imporre il pareggio casalingo dall'Udinese, ma soprattutto denota un nervosismo palese che la danneggia: De Rossi si fa cacciare dall'arbitro, Vucinic rischia il rosso. Alla fine è solo 1-1, con reti di Felipe e del montenegrino, entrato nella ripresa

Dopo il "furto" subito contro l'Inter e la relativa coda polemica, la Roma torna a pensare ed a concentrarsi sul campionato: arriva l'Udinese all'Olimpico, per una partita di estrema delicatezza viste le ambizioni europee dei giallorossi, ancora a tre punti di distanza dal quarto posto.

E' il compleanno di Spalletti, ma quest'oggi il mister non sarà in panca, per via della squalifica rimediata per le dichiarazioni successive alla sfida di San Siro; al suo posto il vice Domenichini, che trova un bel sole ad accoglierlo nel giorno della sfida contro i friulani, sole che ritrova anche Panucci, in maglia giallorossa nel suo stadio dopo oltre un mese di assenza.

Insieme al savonese (ben accolto dai suoi tifosi dopo la pace fatta in settimana), lo stesso schieramento che aveva convinto contro i nerazzurri, con Pizarro che affianca De Rossi e Menez che prende il posto di Vucinic. Totti è in tribuna, in attesa di recuperare per l'Arsenal. Si conferma Brighi trequartista, mentre il francese opera nella zona sinistra del campo, dietro Julio Baptista.

La Roma rischia di passare già in vantaggio al 7': disattenzione difensiva su cui Brighi si avventa come un falco, e tiro in spaccata di Taddei che si perde di un nulla sul fondo. Risponde Floro Flores al 15' con un'incursione che termina sull'esterno della rete difesa da Doni. Gol annullato a Menez al 19', ma il pallone era già uscito fuori dopo la bella azione di Marco Motta: primi fischi per l'operato della terna arbitrale che questa volta, però, non commette errori. NOn bello il gioco palesato dalle due squadre in questo frangente, con tanti errori da una parte e dall'altra.

L'Udinese serra le fila davanti ai propri sedici metri, chiudendo ogni spazio agli avversari, mentre in avanti la velocità di Floro Flores crea qualche apprensione a Panucci, che si arrangia con l'esperienza. Il più vivace tra i giallorossi è invece Menez, che prova in tutti e modi (e con tutti i tipi di dribbling a lui conosciuti) a spezzare gli equilibri in campo. Dall'altra parte, Motta si fa valere rubando palla al difensore, prima di mettere in mezzo un cross su cui arriva Handanovic al 40'; giusto un minuto prima che Pizarro chieda il cambio per noie muscolari: senza nessun centrocampista in panchina, Domenichini inserisce dunque Montella per un parziale sconvolgimento delle posizioni in campo. Vincenzino di punta, con Baptista dietro e Brighi che scala sulla mediana.

Clamoroso il fallo di mano di Mexes non visto dall'arbitro al 45': sarebbe rigore ed espulsione per il difensore, ma la dea bendata questa volta assiste i capitolini facendo sì che la situazione non degeneri troppo: alla fine dei quattro minuti è zero a zero, con pochissime occasioni da segnare sul tabellino.

La Sud sussulta proprio in apertura di secondo tempo: Montella prova il sinistro a giro come ai vecchi tempi, il pallone fa decisamente la barba al palo; applausi per l'aeroplanino, che stupisce tutti per impegno e dedizione alla causa. Di Natale al 52' esibisce il suo destro dall'interno dell'area di rigore, ma Doni c'è. Il portiere brasiliano è però assente ingiustificato un minuto dopo, quando una sua smanacciata maldestra favorisce il cross di Di Natale che pesca il liberissimo Felipe sul secondo palo: palla in rete per il vantaggio dei bianconeri friulani.

I padroni di casa reagiscono, e subito dopo il colpo di testa di Panucci avvicina gli stessi al pareggio; al 57' entra anche Vucinic in vice di un tutto sommato fumoso Menez, ed il montenegrino fa subito vedere di che pasta sia fatto, andando a realizzare il punto del pareggio al 61' alla prima azione personale: movimento a rientrare e destro all'angolino, 1-1 e palla al centro.

Ancora Vucinic al 63' con un cross dal fondo su cui De Rossi non arriva per un nonnulla, ed al 65' il destro di Motta termina fuori tra gli applausi del pubblico: squadra rigenerata dall'ingresso del numero nove, e che ora prova a vincere la sfida. Nel momento della risalita, però, l'arbitro si erge a protagonista ammonendo e quindi espellendo De Rossi dal campo per le proteste del capitano dopo un dubbio fallo fischiato contro Brighi.

Roma in dieci, ed Udinese che un istante dopo si divora il gol con Zapata che mette incredibilmente fuori da due passi. Al 72' dentro Cicinho per Baptista, per restituire un po' di equilibri ad una squadra che nonostante tutto vuole ancora provare a vincere. Vucinic avrebbe anche l'occasione giusta, ma pressato dal difensore avversario Mirko cicca la sfera facilitando l'intervento del portiere.

Chance clamorosa per Montella all'ottantesimo: ben lanciato da Taddei, Vincenzino dimostra ancora un po' di ruggine facendosi parare la conclusione da Handanovic. Subito dopo altra bella occasione, ma sull'uscita erronea dell'estremo difensore, il pallonetto di Mirko non trova il tap-in di Montella ma solo un calcio d'angolo. Nonostante l'uomo in meno, è la Roma a cercare con più insistenza i tre punti.

Nervi a fior di pelle: dopo il rosso a De Rossi, Tagliavento sventola il giallo anche a Vucinic per proteste, scatenando le ire di un pubblico già fomentato dalle polemiche di questa settimana. Incredibile l'ennesima uscita vuoto di Handanovic all'ultimo minuto, non però sfruttata da Montella che si ritrova il pallone in testa senza neanche accorgersene.

Cinque minuti di recupero: una sconcertante Udinese lascia sempre più spazi ai giallorossi, ma riesce a resistere, in un modo o nell'altro. Sotto una coltre di fischi, la partita finisce su di un punteggio che non lascia contento nessuno: adesso comincia a farsi difficile.



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